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Le carte


CSF - DocumentazioneIl Fondo Altiero Spinelli è conservato presso gli Archivi Storici dell'Unione europea (HAEU) siti in Firenze dal maggio 1988. I versamenti delle carte sono avvenuti attraverso donazioni successive da parte di diversi soggetti: l'Istituto Affari Internazionali, la Fondazione Luciano Bolis, la famiglia Spinelli e Pier Virgilio Dastoli, uno dei più stretti collaboratori di Altiero Spinelli.

In questo inventario sono stati catalogati uno per uno tutti i documenti presenti nel Fondo con l'obiettivo di garantire la possibilità dell'immediata verifica di una loro eventuale esistenza, della loro consistenza e infine dell'attestazionedella loro presenza nella raccolta. 

CSF - CarteI documenti sono riuniti in 375 faldoni (numerati da 1 a 375), di cui i primi 44 contengono l'insieme degli scritti di Spinelli così come ordinati cronologicamente dalla figlia Diana Spinelli, dalla sua assistente e da lui stesso. Nei rimanenti faldoni invece le carte sono conservate secondo un ordine tematico (es. AS56: Relazioni Politiche tra Altiero Spinelli e Amintore Fanfani).
Per i primi 44 dossier (AS l-44) esisteva dunque, già prima di questo, un inventario per documento dell'intera raccolta. Nel corso dell'esame dell'intero Fondo è stato possibile accertare che non tutti i documenti citati nell'indice originale sono presenti e che ne esistono alcuni che pur non essendo segnalati in quello stesso indice, si trovano invece raccolti nei faldoni. Di questa mancanza di corrispondenza è stato dato conto in questa catalogazione per ogni singola registrazione nel "commento" connesso. La classificazione effettuata dai detentori del Fondo (HAEU), invece, consiste in una descrizione generica del materiale conservato in ogni dossier e si basa su una suddivisione organizzata per argomento. Quest'inventario è pubblicato nel sito degli HAEU.

Nella schedatura qui presentata ogni testimonianza è stata esaminata e archiviata così come riprodotta su microfiches (modo normale di visione dei documenti presso gli HAEU); manca quindi ogni riferimento a eventuali altri atti contenuti nei faldoni cartacei ma non fotografati su fiches.
La catalogazione del materiale presente nel Fondo Altiero Spinelli è stata effettuata citando sinteticamente nella mascherina che appare in apertura del programma di archiviazione: il tipo di documento (corrispondenza, articolo ecc.), l'autore, il destinatario se indicato, la data se conosciuta e ovviamente la collocazione necessaria per reperire l'originale in archivio.

La collocazione si presenta al centro della mascherina ed è composta dalla sigla di individuazione del fondo, Fondo Altiero Spinelli (AS), dal numero del faldone nel quale il documento è inserito (AS56 ad esempio ), dal numero delle fiche sulle quali il contenuto del faldone è stato riprodotto se ne è stata utilizzata più di una (es. AS56/1, AS56/2) e infine dalla posizione esatta del documento all'interno della fiche (AS56/1 b8). Queste due ultime indicazioni (fiche e posizione interna) sono fornite unicamente per agevolare al massimo il reperimento dell'atto di interesse nel momento in cui si volesse consultarlo, ma non compaiono nell'inventario ufficiale del detentore del Fondo e non vanno citate.
 
In definitiva, l'atto può essere rintracciato utilizzando l'attuale database secondo diversi criteri:
 
a) per autore;
b) selezionando una data;
c) indicando alcune parole che si presumono nel titolo del documento;
d) per tipo di documento (corrispondenza, nota, estratto ecc);
e) attraverso l'indicazione della collocazione;
f) selezionando la lingua in cui si presume sia scritto il documento;
g) indicando alcune parole che si presumono essere nel commento o nel campo oggetto;
h) attraverso una combinazione dei diversi criteri.
 
 
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