Carbon pricing e Carbon Border Adjustment Mechanism: per una strategia globale dell’Unione europea

CSF_PP52

 Olimpia Fontana
 




 Maggio 2022

 Nel 2019 la Commissione europea ha deciso con lo European Green Deal di impostare il proprio modello di sviluppo in funzione della lotta ai cambiamenti climatici, in particolare accelerando il ritmo di riduzione delle emissioni di CO2. Se finora le emissioni in Europa si sono ridotte del 20% rispetto ai valori del 1990, ora l’obiettivo, come suggerisce il “Fit for 55”, è di arrivare al 2030 con una riduzione delle emissioni del 55%, fino alla neutralità climatica entro il 2050. Con questi impegni, l’Ue intende rispettare l’Accordo di Parigi del 2015 nel mantenere “l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto di 2 °C rispetto ai livelli pre-industriali, e proseguendo l’azione volta a limitare l’aumento di temperatura a 1,5 °C rispetto ai livelli pre-industriali, riconoscendo che ciò potrebbe ridurre in modo significativo i rischi e gli effetti dei cambiamenti climatici” (art. 2, comma 1, a dell’Accordo). [...]

Centro Studi Federalismo

© 2001 - 2021 - Centro Studi sul Federalismo - Codice Fiscale 94067130016

Fondazione Compagnia San Paolo
Le attività del Centro Studi sul Federalismo sono realizzate con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo
Fondazione Collegio Carlo Alberto
Si ringrazia la Fondazione Collegio Carlo Alberto

Questo sito web utilizza cookie, anche di terze parti, per gestire l'autenticazione, la navigazione e altre funzionalità.